Si parcheggia agevolmente
nel piazzale del Santuario della Madonna del Boden – si prosegue sulla strada a
sinistra del complesso religioso per pochi metri e si imbocca il sentiero che
sale a destra. Una sequenza di tornanti consente di prendere quota rapidamente,
fino alla tabella che segnala la zona di Bodahirmi (?) Da qui il sentiero
diventa una bella mulattiera, a tratti carrabile, che sale più dolcemente con
lunghi traversi in ambiente boscoso e fresco.
Si transita presso il
caseggiato rurale di Grobo di sotto, si raggiungono le belle baite
ristrutturate di Grobo di mezzo e con un ultimo traverso le due case di Grobo
di sopra. Si prosegue su sentiero a tornanti e finalmente si sbuca sui pascoli
della meravigliosa alpe Frasmatta, in posizione molto panoramica. Qui arriva anche
la carrozzabile consortile – tutte le case sono ristrutturate ed abitate come
seconde case. Merita una sosta.
Sono ripartito per completare un giro ad anello che comprendeva gli alpeggi di Grausteini, la Solitudine e un tratto di strada militare Cadorna (già visitati tempo fa).
Il programma
prevedeva di seguire la deviazione (in giallo sulla mappa) che da quota 700m
punta diretta verso il Boden. Ho percorso il precario sentiero per poche decine
di metri – fondo molto sconnesso, troppa vegetazione sul tracciato – ho preferito
ritornare sulla strada militare e rassegnarmi ad allungare il giro di almeno un
paio di chilometri. Raggiunta la carrozzabile (chiusa al traffico) che collega
il Forte di Bara con il Boden non resta che seguirla fino al parcheggio del
Santuario. Tratto riposante e vario, almeno fino alla Cava di Marmo, poi in
ultimo chilometro su strada comunale, pure in leggera salita.
| Effettuata | 27 Febbraio 2026 |
| Dislivello complessivo | 700 m |
| Distanza percorsa | 10,5 Km |
| Tempo di cammino | 5:30 h |






