La strada che da Quarna
Sotto raggiunge l’alpe Camasca è aperta al traffico, asfaltata ed in discrete
condizioni ma è molto stretta. Una volta arrivati, prima della sbarra, c’è una vasta area di
parcheggio attrezzata con tavoli e panche. Superata la chiesetta e le belle abitazioni
ristrutturate, si seguono le indicazioni per la Bocchetta di Foglia. Si sale
dolcemente su larga strada consortile che presto si sposta sul lato verso la
valle Strona per contornare le pendici del Monte Congiura, sotto un luminoso
bosco di faggi. Alla bocchetta seguire le indicazioni per il Monte Croce
prendendo un sentiero non sempre evidente, che risale a tornantini il ripido
pendio.
Per il rientro avevo
programmato un giro ad anello comprendente la discesa all’alpe Ranghetto e il
lunghissimo traverso in falsopiano per tornare alla Bocchetta di Foglia.
Disponendo del tempo necessario è una soluzione che consiglio sicuramente. La
dorsale sud del Monte Croce alterna tratti di discesa a falsipiani rimanendo
sempre sul filo di cresta spartiacque tra il Cusio e la val Sesia. Il Monte
Rosa a destra e il Verbano a sinistra ci accompagnano tutta la discesa. Si
marcia sempre allo scoperto e alla fine non vedevo l’ora di trovare un poco d’ombra
sotto cui riposare.
Al Colle del Ranghetto –
presso la panoramica cappelletta – si diramano parecchi sentieri. Ho seguito la
strada consortile chiusa con sbarra che, in falsopiano e abbastanza ombreggiata,
in circa un’ora e trenta ritorna alla bocchetta di Foglia. Lungo il percorso si
incontrano due zone con tavoli e panche. Giunto alla bocchetta si segue il
percorso della mattina per raggiungere l’alpe Camasca ed il parcheggio.
NOTA IMPORTANTE: sul percorso
non si trova acqua – rifornirsi all’alpe Camasca.
| Effettuata | 21 Settembre 2026 |
| Dislivello complessivo | 630 m |
| Distanza percorsa | 11,5 Km |
| Tempo di cammino | 6 h |

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